Inserito il 03 agosto 2009 alle 22:10:15 da Anna Trevisan.
Le mie Mammillaria plumosa
Mammillaria plumosa è una delle più belle Mammillaria dall’aspetto candido. E’ anche una delle mie preferite ed in coltivazione ce ne sono ben 8.
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Le Mammillaria plumosa della collezione di Anna (foto dell'autrice)
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La crescita di questa specie è lenta e per ottenere un esemplare accestito e grazioso ci vogliono almeno 5 o 6 anni.
Ottenere una pianta da seme non è difficile, basta procurarsi i semi e metterli a dimora in un vasetto durante la stagione che va dalla primavera fino all’estate. Va procurata dell’umidità costante al vasetto fino alla nascita delle plantule e poi va controllato l’andamento della crescita dei semenzali molto spesso almeno fino a quando le piantine non abbiamo 6 o 7 mesi. Seminando in primavera si possono così portare i semenzali a passare l’inverno già a una certa dimensione.
Durante questo primo periodo è utile rinforzare la crescita delle piantine con del concime diluito fino a circa metà dose o anche di più, di quello stabilito in etichetta e va distribuito ogni 15 giorni.
La crescita delle piante adulte non è difficile: in inverno la pianta fiorisce con piccoli fiori di color giallo o rosa e, nonostante la fioritura, va lasciata a riposo come tutte le cactacee fino alla primavera successiva quando andrà risvegliata dal riposo prima con delle spruzzature ogni 15 giorni e poi con una bella bagnata verso fine marzo, primi 15 giorni di aprile. Verso fine aprile io ho l’abitudine di concimare e di disinfettare tutte le mammillaria, quindi anche Mammillaria plumosa. In estate se è molto caldo fare attenzione con le annaffiature perchè la pianta entra in un breve periodo di riposo vegetativo. A fine settembre somministro l’ultima annaffiatura con un antifungino a titolo preventivo.
Mammillaria plumosa è uno dei gioielli del Parco nazionale di Canyon Huasteca dove si trova in posizioni ombrose e riparate dai cespugli ed ha un colore candido illuminato dall’apice dorato. Un altro ritrovamento in natura è avvenuto a Higueras e qui M. plumosa è più esposta alla luce ed ha un colore più dorato.
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Mammillaria plumosa in habitat (foto di Mauro Miglioli)
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In collezione è fra le mammillaria più robuste e meno attaccate da parassiti o funghi, in effetti finora nessuna delle mie piante ha mai avuto, a differenza di altre, né cocciniglia né altri problemi.
E’ senz’altro una pianta da raccomandare anche ai principianti! Buona coltivazione dunque da
Anna Trevisan
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Commenti
2 Commenti - 5/5 - Voti : 2
Inserito il 01 gennaio 2010 alle 17:04:37 da Anonimo.
Bellissime foto, piante meravigliose, davvero una bella collezione!!! complimenti e grazie per i consigli sulle succulente!!!
Inserito il 16 gennaio 2010 alle 21:03:53 da Roberta.
beeeeeelllllleeeeeee!!! io in girno finora avevo visto solo le plumose...come si chiamano...quelle ad estrema destra della tua foto...più colonnari...come potrei dire...? belle! complimenti! Era ed è mia intenzione aggiungerne una alla mia collezione...ma ancora tergiversavo perchè essendo novizia (da aprile 2009) e pensando che fosse una specie più delicata...ciao a presto